Una gita alle radici
1. Le ragioni dalla gabbia.
Un volo in giardino, lo sai,
è questo che aspetti.
E poi dici che sono scurrile.
Scavo con le mani, me lo mangio il giardino!
E ci penso, penso a quanto è buona la terra!
su un qualsiasi altro pazzo pianeta
Sono certo:
la muffa è ovunque:
sulle ali del pappagallo che dice ciao
e sui colori,
sulle fibbie del piccolo mondo.
A piedi, Marco! A piedi!
Col fastidio sulle spalle
ragiono male, reagisco male
alla metafora oltre la siepe.
All’erba m’aggrappo strappata e
un varco oltre il parco…
un varco oltre il parco, Marco!
prerogativa antica.
Il parco mondo cocciuto.
M’aggrappo e scavalco, rotolo
dentro la linfa del vivo,
sono eroe di clorofilla
oltre l’atomo e sfera
ributto in picchiata, a esplodere
m’aggrappo al frammento
rubato dal nero