Apro l’armadio
e gl’inverni trascorsi
raccontan le scarpe, i vestiti attillati.
Quell’andare su e giù in una scatola
guardando lo specchio sotto una luce spettrale
e vedere l’altro, lo sguardo che dirige al tappeto.
Fuori il cielo è una fetta
e gli uomini, tanti
hanno un bip tra le mani.
Sei bella! E lo racconta il tacco,
come uno spillo, della tua scarpa
che attraversava e qualche palo piegava.
Ridi, ma tutti hai soccorso
prima di andartene via a piedi nudi
su queste assi, in mezzo alla neve.